Una Russia insolita, selvaggia, misteriosa e ancora inesplorata in 4 programmi, quella presentata oggi a Milano

Da Guida Viaggi 22/06/2016

Una Russia insolita, selvaggia, misteriosa e ancora inesplorata è quella che Russia Trekking ha intenzione di portare all’attenzione del mercato italiano, sicura che le proposte che ha in essere siano quelle adatte per i nostri turisti.

Mercato Italia: in fieri i contatti con il trade

Un assaggio di quello che sarà la programmazione, viaggi, percorsi e spedizioni in regioni difficili da raggiungere se non in aereo prima e in elicottero dopo, dichiarate patrimonio dell’Umanità, dove è la natura che domina i paesaggi, che non vedono tracce umane, è ciò che è stato presentato oggi a Milano, nello spazio Copernico. A fare gli onori di casa Roberto Canedoli, Russia Trekking business development, che si sta occupando dei rapporti commerciali con il mercato italiano. Un discorso che sta partendo adesso e completamente in fieri per quanto riguarda le relazioni con il trade di casa nostra, t.o. ed adv. Oggi si è tenuta la prima presentazione al nostro mercato, seguiranno altri incontri in Germania, a Londra e in Scandinavia (Copenaghen).

Forte potenziale

Ovviamente il rapporto con il trade italiano interessa molto, così come è stato confermato da Ekaterina Repina, executive director & owner of travel company Vk Sokol e capo progetto Russia Trekking. “La nostra è una società internazionale che si occupa di turismo interno, ma anche dall’estero. Facciamo tanti programmi che non sono standard, infatti, ci siamo concentrati su questo aspetto della Russia sconosciuta in quanto ha avuto molto successo tra gli stessi russi, ma riceviamo turisti da tutto il mondo ed abbiamo deciso di far vedere questa parte ancora inesplorata, luoghi che sono difficili da raggiungere – ha aggiunto -. Per organizzare un simile viaggio la logistica è complessa, ci vogliono esperienza, know how e tutti i passi devono essere ben ponderati, ma noi siamo pronti ad offrire questo tipo di proposte ai partner italiani. Abbiamo avuto il sostegno dal Consolato generale a Milano. Abbiamo pertanto compreso che l’interesse per questa proposta è molto alto e siamo pronti a lavorare in questa direzione”. Tra i progetti c’è anche l’intenzione di organizzare un tour per la stampa per far conoscere direttamente questo aspetto della Russia e per poter cogliere “le grandi possibilità che ci sono dal punto di vista turistico e del business”. I programmi saranno distribuiti ai t.o. che già lavorano con la Russia. Il canale di vendita per l’Italia saranno le adv. “Abbiamo creato un sito in italiano a scopo informativo dove t.o. ed adv possono trovare le info utili, così come siamo presenti su Facebook“.

A confermare l’importanza che il turismo riveste nei rapporti di collaborazione tra Italia e Russia, Platon Ratshevich, vice console del Consolato generale della Federazione russa a Milano, intervenuto alla presentazione di oggi. “Il 2014 è stato l’anno incrociato del turismo Italia-Russia, indice dei rapporti che esistono tra i due Paesi sia nella sfera del turismo sia della cultura. Il culmine è stato il forum che si è tenuto a settembre del 2014 dedicato al turismo. C’è molto interesse da parte degli italiani per i viaggi in Russia”. Un interesse che si traduce concretamente in una crescita dei flussi turistici degli italiani verso la Russia e dei russi verso l’Italia.

Quattro programmi

A guidare i gruppi di viaggiatori che vorranno visitare la Russia inesplorata sarà Alexander BilYukov, expeditions and adventure tours chief. Un’esperienza ventennale alle spalle e una profonda conoscenza del Paese e delle regioni proposte. E’ lui che oggi ha illustrato i quattro programmi che porteranno alla scoperta di altrettanti regioni del Paese, Kamchatka, Ukok Plateau, Tofalaria, Putorana Plateau. Si parla di gruppi formati da 8/10 persone con uno staff di 4/5 componenti a viaggio, tra cui lui stesso, due cuochi, un interprete. Si viaggia in aereo, poi in elicottero, gommoni, catamarani, barche, quad, ma anche a cavallo sui monti. Si trascorrono giornate intere sui fiumi, vivendo a contatto con la natura, in luoghi dove non c’è la presenza dell’uomo. Si ammirano gli animali, i vulcani, si provano le acque termali che fanno bene. La guida non pone limiti di target per questo tipo di viaggio, consapevole del fatto che gli itinerari scelti sono quelli più adatti al gruppo, in base all’età ed alle esigenze. s.v.

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